Sono stata scolpita

L‘idea della scultura nasce dallo stupore che mi ha trasmesso la statua della fanciulla di Anzio del III secolo A.C.
Essa osserva un vassoio che regge tra le mani ed esprime un profondo senso di introspezione e realismo ma ciò che mi ha colpito è stato il pensiero che ciò che esprime la scultura è una mozione intima dove non c‘è spazio per l‘osservatore, sembra che la scultura rappresenti se stessa perché osserva ciò che tiene in mano, prende da sé il valore di ciò che rappresenta, quindi il soggetto è la statua, ciò che prova, non ciò che rappresenta.

Questa riflessione mi ha spinto a tentare di scolpire il momento in cui si prova lo stupore, si accende la lampadina, come l‘attore che interpreta l‘Amleto con il teschio in mano, o l‘uomo che osservando la materia di cui è composto capisce chi è; all‘atto di indagare cercando dentro se stessi, indagare il modo in cui la materia possa prendere vita per mezzo di una idea, pensare alla statua che pensa in maniera autonoma.

Dimensioni
68 x 24 x 23 cm
Marmo Calacatta Oro

Scultura Sono stata scolpita vista frontalmente a figura intera
Scultura Sono stata scolpita vista di profilo
Parte posteriore della scultura Sono stata scolpita
Scultura Sono stata scolpita esposta accanto ad altre opere in marmo
Dettaglio del drappo scolpito attorno ai fianchi della figura
Dettaglio della figura che osserva la pietra tenuta tra le mani
Dettaglio della testa e del busto della scultura in marmo
Primo piano del volto della scultura Sono stata scolpita