Scultura eseguita per la parrocchia di Madonna dell’Acqua, in provincia di Pisa, a partire da un blocco di marmo di 3 × 1 × 1 metri. Un metro di marmo è stato utilizzato come base e altare, mentre i restanti due metri sono stati scolpiti per realizzare la figura.
La scultura è stata realizzata ingrandendo un modellino in creta di 70 cm di altezza, successivamente scansionato in 3D per ottenere un modello a grandezza naturale in polistirolo. Quest’ultimo è stato utilizzato come riferimento per la riproduzione della statua in marmo, eseguita con la tecnica manuale della macchinetta a punti.